uwphotographers: UWP: GAETANO ANZALONE

Tuesday, May 1, 2012

UWP: GAETANO ANZALONE


























It was a spring morning during a sperfishing trip in Pantelleria, Sicily (my land), I met a bunch of snapper, huge, beautiful, majestic.


That morning, I left once the speargun on the bottom to swim underwater in apnea near them, admiring them in their authority and grace: I can not forget their proud look, seemingly aloof, but really attentive to my every move.


Back in Palermo (my city), I bought a few days my first underwater camera, a Nikonos V, green, leaving that day more and more often at home underwater speargun, preferring to it the Nikonos, soon became the my inseparable companion of adventures.


Soon, though, I realized that using the camera, only to capture the seabed and its inhabitants, could not suffice me. So I started to explore the world that is above the surface of the sea.


Since then it has created in me the belief I cha my photos in two distinct categories: those taken above the surface of the sea and those taken under the surface of the sea.


Since those happy days have passed so many years, but every time I pick up my camera equipment, I always do it with the enthusiasm and the excitement of the early days. I never stopped trying new techniques, experimenting as a child with his new toys.


I find it curious and interested in everything around me: things, people, animals. I always have the illusion of being able, with my camera to photograph their soul, but also be sure to keep, forever, the moment in which I have captured.


AWARDS

Two Plongeur d 'Or at the Festival Mondial Images of the Sous Marin
1 st prize for best soundtrack in the audiovisual divers
1 st prize for best soundtrack at the Antibes Festival and the Festival of Strasbourg











Era una mattina di primavera e durante una battuta di pesca subacquea a Pantelleria, in Sicilia (la mia Terra), incontrai un branco di dentici, enormi,bellissimi, maestosi. 


Quella mattina, abbandonai subito il fucile subacqueo sul fondo iniziando a nuotare in apnea vicino ad essi, ammirandoli nella loro autorità e grazia: non posso dimenticare il loro sguardo fiero, apparentemente distaccato, ma in realtà attento ad ogni mio movimento. 


Tornato a Palermo (la mia Città), acquistai in pochi giorni la mia prima macchina fotografica subacquea, una Nikonos V, di colore verde, lasciando da quel giorno sempre più spesso a casa il fucile subacqueo, preferendo ad esso la Nikonos, divenuta presto la mia inseparabile compagna di avventure. 


Presto, però, mi accorsi che usare la macchina fotografica, solamente per immortalare i fondali marini e i suoi abitanti, non poteva bastarmi. Iniziai così ad esplorare anche il mondo che si trova sopra la superficie del Mare. 


Da allora è nato in me il convincimento cha avrei distinto le mie foto in due categorie: quelle scattate sopra la superficie del Mare e quelle scattate sotto la superficie del Mare. 


Da quei giorni felici sono passati tanti anni, ahimè, ma ogni volta che prendo in mano la mia attrezzatura fotografica, lo faccio sempre con l'entusiasmo e l'emozione dei primi giorni. Non ho mai smesso di provare nuove tecniche, sperimentando come fa un bambino con i suoi giocattoli nuovi. 


Trovo curiosità e interesse in tutto quello che mi circonda: le cose, le persone, gli animali. Ho sempre l'illusione di riuscire, con la mia fotocamera, di fotografare la loro anima più profonda, ma anche la certezza di conservare, per sempre, l'attimo in cui le ho immortalate.


Palmares
Due Plongeur d' Or al Festival Mondial del la Images Sous Marin
1° premio per la miglior colonna sonora negli audiovisivi subacquei 
1° premio per la miglior colonna sonora al Festival di Antibes e nel Festival di Strasburgo