uwphotographers: UWP: RAFFAELLA SCHLEGEL (ITALY)

Monday, August 3, 2015

UWP: RAFFAELLA SCHLEGEL (ITALY)




































Oceanart

In this photographic collection, Raffaella Schlegel lures the viewer into a world of mystery and unsurpassed magic, beautifully captured through the lens of this passionate 
photographer.



Raffaella exposes breathtaking, sometimes haunting imagery that reflects her devotion and infectious passion for the Oceans and its inhabitants, in particular the energy and grace of big animals. These images invite you to join her on a journey to the unknown world of the deep blue.

Raffaella say that as a photographer she is privileged to enter this space that is full of grace, motion and colours and to capture images in those moments of passionate inspiration, moments when she suddenly feels a spark of inspiration followed by a flood of enthusiasm.



Story 
Born in Castellanza, Italy, Raffa was destined for a career in fashion design. Being close to Milan was one reason for the fashion design trajectory but being born into a family involved in fashion and design was another. 
Fashion notwithstanding, Raffa was drawn to water from an early age. 
Competitive swimming drew Raffa in and she made the Italian National Junior team when she was 12 years old, making the National team when she turned 14. 
Swimming nurtured Raffa’s love for water 
On successfully completed both Art & Design and Fashion Design diplomas at the Institute Marangoni in Milan and has been extremely active in the design industry for a period of about 16 years.

From Italian swimming champion to designing beachwear for Arena and Speedo to materials design for Celine, Trussardi and Fendi as well as the design of the Chanel Sport Collection in Paris. Raffaella also had her hand on design projects for
 Mini Cooper, BMW, Mercedes, Jaguar, Alfa Romeo and Fiat and sportswear for Salomon & Nordica.

In between building her career in fashion design Raffa continued to indulge her passion for water, finding herself being drawn to diving as a consequence of going diving with her father. Holidays and weekends began to be filled with diving activities and travel.

Raffaella says: “The sea always had an irresistible call for me, I kept dreaming about the freedom in the oceans. Longing the feeling of being in what I believe is my natural environment.


In 2004 I decided to change my life and follow my passion. I left my career as a designer and took the decision to form with my partner Dietmar Posch Blue Rush dive expeditions - South Africa. Specialized  in working with Tiger sharks for 10 years, for me this species represents the essence of pure force, gliding with a slow majestic pace and such an infinite elegance and the self knowledge of being the strongest. 
A greatness in it's being, that I respect so much; in these years of diving with Tiger Sharks, I learned to understand them, to anticipate their moves and to embrace them with my bare eyes, the complicity of man and animal.”

Today Raffaella and her partner are organizing diving and photographic expeditions around the world as well as productions for international TV and other media, producing unique and fascinating images on stills and video.
Productions, Publications and Cooperation with Animal Planet, National Geographic, ZDF/Germany, ARTE/France, Mediaset/Italy, LA7/Italy, SABC, ORF and various international magazines and books.


Ho sempre avuto una grande passione per l' acqua sin da quando ero piccola. Piscina o mare purché fosse liquido. L’ acqua per me e' VITA: gli squali, i mammiferi , I grandi rettili  e tutte le azioni dei grandi predatori  sono la mia energia.

Storia

Da piccola inizio  a nuotare e già ad otto anni entro nell’attività agonistica; a tredici sono in Nazionale di nuoto e a quindici gareggio agli Europei.
Una carriera ricca di soddisfazioni che termino all' età di venti anni. 
Completato il liceo, vorrei prendere  una pausa per girare tra gli oceani del mondo con la mia macchina fotografica. E’ un pensiero che risiede nella  mia  mente dall’età di cinque anni quando ho “rubato” la macchina fotografica di Mia madre, fantasticando di viaggiare per il mondo; ma la mia famiglia è contraria, quindi riprendo gli  studi, scegliendo di intraprendere la strada di design-moda.
La mia carriera va a gonfie vele, amo il mio lavoro, per 16 anni ricopro un ruolo importante nell’industria della moda. Passo dunque a disegnare abbigliamento sportivo per Arena, allo studio di materiali per  borse e scarpe per notevoli griffe : Celine, Trussardi e Fendi, così come per Chanel Sport Collection; inoltre mi occupo di design projects per auto come per Mini, BMW, Mercedes, Jaguar, Alfa e Fiat.

Ma il mare sviluppava un richiamo irresistibile per me: sognavo la libertà dell’acqua.

Storia

Mio padre era un subaqueo/ apneista degli anni ’70; così, quando andavamo in vacanza, sempre all’ isola d’Elba, tutti i giorni cercava nuovi punti per immergersi. Io a quel tempo trascorrevo ore e ore in acqua con la maschera ad esplorare il MAGICO MONDO MARINO.
Ricordo poi una vacanza all’ Isola di Vulcano: avevo diciotto anni, era il 1985. Nuotavo per ore, facevo apnea. E’ stato in quella vacanza che ho messo le bombole sulle spalle per la prima volta, è stato bellissimo, un’emozione indescrivibile, da togliere il fiato. 
Tornata a casa a Legnano, mi sono iscritta al primo corso di sub FIPS/CMAS. Dal primo tuffo ho capito che cercavo gli squali in ogni mare. Li amavo, mi attraevano per la loro grandezza e la loro imponenza, ma soprattutto per la loro eleganza.
E’ stato un viaggio in Egitto nel 2001 a dare una svolta definitiva alla mia vita. “In Mar Rosso ho incontrato il mio attuale compagno, Dietmar, che era lì per lavoro con una grossa produzione; la sua passione per il mare mi ha colpita subito, così abbiamo iniziato a frequentarci. Lui ha cominciato a insegnarmi i segreti del mestiere, la fotografia subacquea e le altre tecniche che utilizzava. Possiamo dire che da quella vacanza è partito tutto: la mia nuova vita che finalmente mi aveva portato a contatto con il mare e gli squali che adoravo”.

Inizialmente volevamo trasferirci in Messico, poi per una serie di eventi siamo andati in vacanza in Sud Africa: era agosto 2004. 
Sei mesi dopo, nel febbraio del 2005, ho lasciato la mia carriera e abbiamo preso la decisione di costruire la blue rush Dive Expeditions & Wildlife Productions.  

Nei suoi dieci anni sudafricani la nostra compagnia e’ stata un diving specializzato in immersioni con squali, in particolare con lo squalo  Tigre, che e’ l’ animale da me prediletto: rappresenta per me l’essenza della forza, nuota   con andatura lenta e maestosa, ma con una grazia infinita e con la consapevolezza di essere il  più forte. Una maestosità per me da rispettare; in questi anni di immersioni con gli squali Tigre, ho imparato a capirli, ad anticipare il loro  movimento e a vivere in prima persona la complicità tra uomo e animale. Inoltre abbiamo lavorato  , fotografando e filmando, con Animal Planet, National Geographic, ZDF / Germany, ARTE / France, Mediaset / Italy, SABC .

Ora siamo diventati blue rush expeditions, una compagnia itinerante che organizza spedizioni in luoghi remoti per immortalare con i nostri scatti , immagini uniche di animali “wild’ nel loro habitat naturale, come coccodrilli, orsi polari, anaconde e altri, già studiati in precedenza da esperti biologi ,ma mai veramente analizzati da vicino. 

Pensiero: 

Adoro immergermi con squali, balene, mante e coccodrilli, e fotografarli. 

Quando sono in acqua in mezzo a loro mi sento in un equilibrio sereno e contemporaneamente di grande carica. Mi sento in armonia con loro vivendo  sempre un’emozione nuova, unica. 


E’ portare in superficie un chiaro messaggio che mette in evidenza la magnifica essenza della natura e la sua salvaguardia. 

Quando fotografo in acqua mi lascio guidare dalla passione e dai sentimenti, solo così riesco a cogliere l’attimo e renderlo arte.  E’ un modo per unirmi alla natura, cercando di  far conoscere e capire il mondo segreto di queste creature e comprenderne  il loro ruolo nell’equilibrio degli oceani. Le sensazioni e le emozioni  che provo in ogni immersione sono le stesse che voglio trasmettere con i miei scatti: 
LA fotografia sott’acqua per me e’ ARTE